Crocifissione di Cristo con figure dolenti (Maria Vergine, Santa Maria Maddalena, San Giovanni Evangelista e angeli/cherubini tra le nubi)

Oggetto:altare / complesso scultoreo
Materia e tecnica:Crocifisso: Legno intagliato e policromato, Rilievo di fondo: Stucco bianco ad altorilievo., Altare e edicola: Marmi policromi, alabastro di Castelnuovo dell'Abate, pietra scolpita
Collocazione:Cattedrale di S. Maria Assunta, Transetto sinistro

Descrizione


Altare marmo-stucco di epoca barocca disegnato da Antonio Fancelli (1640-1645) con colonne e pilastri in alabastro/marmo di Castelnuovo dell'Abate. Ospita al centro un rilievo in stucco bianco raffigurante il Calvario con i dolenti, entro cui è affisso il Crocifisso ligneo intagliato e policromato.

Notizie storico-critiche


Il Crocifisso (XIV secolo): Considerato per secoli per tradizione popolare e storiografica locale come la scultura portata in processione e sul carroccio durante la battaglia di Montaperti (1260), la critica stilistica ne ha collocato la fattura intorno alla metà del Trecento (meta XIV sec.), escludendone l'identificazione duecentesca. Presenta una testa ben modellata ed espressiva, seppur rimaneggiata e adattata nel tempo alla croce. L'Altare e il rilievo in stucco (XVII-XVIII secolo): L'altare fu commissionato dalla Congregazione di San Pietro (fondata nel 1513). Dopo un primo progetto rimasto inatteso, nel 1640 fu allogato lo scultore Antonio Fancelli per l'architettura marmorea, completata entro il 1645. Nel 1647 la Congregazione ottenne di trasferire sull'altare il venerato Crocifisso, precedentemente conservato presso la Cappella del Battista. In quell'occasione (o nel primo Settecento, attribuibile alla bottega/ambito dei Mazzuoli) fu eseguito lo sfondo in stucco bianco con i dolenti per accogliere e integrare perfettamente la scultura trecentesca nel nuovo assetto barocco. Cronologia: Crocifisso ligneo: metà XIV secolo (c. 1350). Struttura architettonica dell'altare: 1640 - 1645 (Antonio Fancelli). Rilievo dei Dolenti in stucco: XVII - primo XVIII secolo (ambito/bottega dei Mazzuoli)

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