Inv. OA-9141
L'Assunzione della Vergine
| Soggetto: | Assunzione della Vergine |
|---|---|
| Autore: | Bartolomeo Cesi |
| Oggetto: | dipinto |
| Materia e tecnica: | olio su tela |
| Data: | XVI (1593) |
| Misure: | 235 × 465 cm (larghezza × altezza) |
| Collocazione: | Cattedrale di S. Maria Assunta, Abside |
| Provenienza: | Cattedrale di S. Maria Assunta, Altare maggiore. Dal 1506 la pala fu appesa a una parete del transetto sinistro. Nel 1771 la tavola fu segata in due, la parte anteriore fu collocata nella cappella di sant'Ansano, la parte posteriore nella cappella di san Vittore, i pannelli delle predelle e dei coronamenti furono posti in sacrestia |
Descrizione
Maria è in atto di assurgere alla Gloria celeste, prima di essere incoronata Regina del Cielo. Nella parte nferiore del dipinto, la schiera dei dodici apostoli in prossimità del sepolcro vuoto, assiste alla visione tra stupore e meraviglia. Spicca tra gli astanti assorti in contemplazione e in preghiera o impegnati a due a due in serrati dialoghi, la figura bellissima dell'apostolo in primo piani a destra che, appoggiato al sepolcro, estrae i fiori prodigiosamente rimasti sul fondo e li mostra, lo sguardo intenso rivolto verso lo spettatore. L'impaginazione è studiata ed equilibrata, costruita con un disegno saldo che che definisce figure dalle forme nitide, compatte e dalle suuperfici levigate in un calibrato accordo cromatico.
Notizie storico-critiche
Realizzata nel 1593 dal pittore bolognese Bartolomeo Cesi per la Certosa di Maggiano (SI), la tela si trova nella Cattedrale di Siena dal 1812, in sostituzione di un affresco di Domenico Beccafumi perduto in conseguenza del terremoto che nel 1798 aveva colpito la città. Voluto dall'arcivescovo di Siena Anton Felice Chigi Zondadari, il trasferimento fu registrato da Antonio Francesco Bandini (Diario senese, 1812, Siena, Biblioteca Comunale degli Intronati, ms D.III.5), dal cronista Giuseppe Merlotti (Memorie storiche delle parrocchie suburbane della diocesi di Siena, a cura di Mino Marchetti, Siena, Cantagalli, 1995, p. 244) e da Ettore Romagnoli (Biografia cronologica de' bellartisti senesi, ante 1835, Siena, Biblioteca Comunale degli Intronati, mss. L.II.1-13, 13 voll; ed. anastatica, 13 voll, Firenze, SPES, 1976, VI, p. 595; X, p. 663).
