Inv. OA-6054
Adorazione dei Magi - Cappella del Santissimo Sacramento
| Soggetto: | Adorazione dei pastori |
|---|---|
| Autore: | Alessandro Casolani |
| Oggetto: | dipinto |
| Materia e tecnica: | olio su tela |
| Data: | XVI (1594-1596) |
| Misure: | 283 × 436 cm (larghezza × altezza) |
| Collocazione: | Cattedrale di S. Maria Assunta, Altare di San vittore |
| Committenza: | Giugurta Tommasi (26 Gennaio 1594) |
Descrizione
La Natività è ambientata in mezzo a cupe rovine classiche dove al centro è collocato il giaciglio del Bambino. Tutto intorno si accalcano l'asino e il bue, infanti, giovani e anziani. Lo spazio è costruito su tre piani degradanti: le figure principali sono eseguite con estrema cura e dovizia di particolari e la struttura architettonica dove è appoggiato il cerchio di angeli danzanti, il gruppo di musicanti fluttuanti tra le nuvole e lo sfondo luminoso occupato dal coro angelico. Ma sono le figure in primo piano a riempire il palcoscenico: gli angeli impertinenti in alto a sinistra che, abbracciandosi, indicano in basso parlottando tra se, la Sacra Famiglia composta in un religioso silenzio e i pastori che, disturbati dal canto fragoroso proveniente dal cielo, guardano in alto.
Notizie storico-critiche
L'opera è ricordata da Alfonso Landi ("Racconto" del Duomo di Siena, dato alle stampe e commentato da Enzo Carli, Firenze, Edam, 1992, p. 162) e da Ettore Romagnoli (Biografia cronologica de' bellartisti senesi, ante 1835, Siena, Biblioteca Comunale degli Intronati, mss. L.II.1-13, 13 voll; ed. anastatica, 13 voll, Firenze, SPES, 1976, VIII, p. 71). Un tempo dedicato a San Vittore, poi a Santa Corona (patrocinio Malavolti) infine al SS. Sacramento, l'altare in marmo disegnato da Flaminio del Turco (1586) custodisce la tela di Alessandro Casolani realizzata tra il 26 Gennaio 1594 e il 1596, per conto dello storico senese Giugurta Tommasi, rettore dell'Opera del Duomo.
