Inv. OA-6020
Altare di San Francesco di Sales
| Soggetto: | Estasi di San Francesco di Sales |
|---|---|
| Autore: | Raffaello Vanni |
| Oggetto: | dipinto |
| Materia e tecnica: | olio su tela |
| Data: | XVII (1665-1668) |
| Misure: | 263 × 404 cm (larghezza × altezza) |
| Collocazione: | Cattedrale di S. Maria Assunta, Navata destra, terzo altare |
| Provenienza: | Cattedrale di S. Maria Assunta, Altare maggiore. Dal 1506 la pala fu appesa a una parete del transetto sinistro. Nel 1771 la tavola fu segata in due, la parte anteriore fu collocata nella cappella di sant'Ansano, la parte posteriore nella cappella di san Vittore, i pannelli delle predelle e dei coronamenti furono posti in sacrestia |
| Committenza: | Alessandro Chigi (1664) |
Descrizione
Raffigurato nelle sue tipiche vesti bianche e azzurre, inginocchiato e con le braccia incrociate sul petto, il santo è sorretto da tre angeli, che indossano delle vesti gonfie e ariose, anche se leggermente indurite nelle pieghe. In alto, sospese su nubi luminose popolate da angioletti e serafini, vi sono le figure della Vergine, in atto di preghiera, e Dio Padre, che le tende la mano.
Notizie storico-critiche
Nel 1664 Alessandro Chigi commissiona la costruzione di un nuovo altare nel luogo della distrutta Cappella della Madonna delle Grazie, anche se i lavori iniziarono fattivamente nel 1666. Dopo la morte di Alessandro VII, il cantiere fu proseguito dal nipote cardinale Flavio Chigi. La tela giunse a Siena da Roma nel 1670 e venne posta sull'altare (già di Bonifacio) dedicato a Francesco di Sales, santo col quale il papa condivideva la visione serena e mite della religione cattolica. A seguito di analisi stilistiche e documentarie, è probabile che il dipinto sia stato realizzato dal Vanni a Roma tra il 1665 e il 1668.
