Inv. OA-3505
Madonna col Bambino - Testata di cataletto
| Soggetto: | Madonna col Bambino |
|---|---|
| Autore: | Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma |
| Oggetto: | dipinto |
| Materia e tecnica: | olio su tavola |
| Data: | sec. XVI (1526-1527) |
| Misure: | 47 × 67.5 cm (larghezza × altezza) |
| Collocazione: | Museo dell'Opera, Sala Madonna Occhi Grossi |
| Provenienza: | Chiesa della compagnia di S. Giovanni della morte, Dopo l'uscita nel 1785 ca. è passata nell'oratorio dei Santi Giovanni e Gennaro. (1527 – 1785 ca.) |
| Committenza: | Compagnia di San Giovanni Battista della Morte (ante 11 gennaio 1526) |
Descrizione
Dipinto a olio su tavola, di formato verticale con terminazione superiore centinata, appartenente alla serie delle quattro testate di cataletto realizzate da Giovanni Antonio Bazzi, detto il Sodoma, per la Compagnia di San Giovanni Battista della Morte. La tavola è racchiusa entro una cornice lignea modanata e dorata.
Notizie storico-critiche
Il dipinto appartiene alla serie di quattro testate di cataletto eseguite da Giovanni Antonio Bazzi, detto il Sodoma, tra il 1526 e il 1527, per la Compagnia di San Giovanni Battista della Morte di Siena. Le tavole, destinate a ornare il cataletto utilizzato dalla confraternita durante le cerimonie funebri, comprendevano, oltre alla Madonna col Bambino, le raffigurazioni di San Giovanni Battista, Cristo in pietà e San Bernardino da Siena.
La composizione si distingue per la dolcezza dell'espressione della Vergine e per la naturalezza del rapporto affettivo tra madre e figlio. Il morbido modellato dei volti, la delicatezza dei passaggi chiaroscurali e l'armoniosa disposizione delle figure testimoniano l'adesione del Sodoma ai modelli figurativi del pieno Rinascimento, con particolare riferimento alla cultura raffaellesca. Il contrasto tra il rosso della veste, il blu del manto e il verde del tendaggio contribuisce all'equilibrio cromatico della composizione, mentre l'apertura paesaggistica conferisce profondità alla scena.
La tavola, insieme alle altre tre testate, proviene dalla chiesa della Compagnia di San Giovanni Battista della Morte ed è oggi conservata nel Museo dell'Opera del Duomo di Siena.
